La ISO 9001, lo standard di qualità più diffuso al mondo, sta per cambiare. La nuova edizione ISO 9001:2026 è attesa per settembre 2026: il Draft (DIS) è stato approvato dal 97% dei paesi membri. Non è una rivoluzione, ma chi è certificato o vuole certificarsi deve sapere cosa cambia e cosa fare.
- La ISO 9001:2026 (attesa a settembre 2026) è un'evoluzione, non una rivoluzione: la struttura in 10 clausole (HLS) resta invariata, le novità sono cultura della qualità ed etica, nuovo Annex A e risk-based thinking (il clima nel contesto è già obbligatorio dal 2024).
- Chi è già certificato ha 3 anni per migrare (entro ~settembre 2029): se ti serve ora, certificati sulla 2015 e poi aggiorni senza traumi.
Perché una nuova edizione
L'ultima revisione sostanziale risale al 2015. In dieci anni sono cambiati il contesto economico, le aspettative su sostenibilità ed etica e il peso della digitalizzazione. La ISO 9001:2026 allinea lo standard a questi temi, mantenendo però l'impianto che già conosci.
Cosa cambia: le novità principali
- Cambiamento climatico — obbligatorio già dall'emendamento del 2024 (clausole 4.1 e 4.2) e ora consolidato nella 2026: l'azienda deve valutare se il clima è una questione rilevante per i suoi processi.
- Cultura della qualità ed etica — per la prima volta un requisito chiede all'alta direzione di promuovere attivamente una cultura della qualità e comportamenti etici.
- Nuovo Annex A — oltre 15 pagine di linee guida che chiariscono struttura, terminologia e applicazione della norma.
- Digitalizzazione e dati — maggiore attenzione alle tecnologie digitali e alla gestione delle informazioni nei processi.
- Gestione dei rischi rafforzata — il risk-based thinking diventa più esplicito lungo tutto il sistema.
Cosa NON cambia
La buona notizia: l'impianto resta lo stesso. La struttura HLS (Annex SL) in 10 clausole è invariata, così come la logica per processi e il ciclo PDCA. Chi è già certificato 9001:2015 non riparte da zero: aggiorna, non ricostruisce.
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Calcola il costoIl periodo di transizione
La pubblicazione ufficiale è attesa a settembre 2026 (con la versione finale FDIS a inizio 2026). Da quel momento parte una finestra di 3 anni per adeguare il certificato: i certificati 2015 restano validi, ma vanno migrati entro la scadenza (intorno a settembre 2029), tipicamente durante un normale audit di sorveglianza o di ricertificazione.
Come prepararsi
Gap analysis
Sui nuovi requisiti: clima nel contesto, cultura della qualità, evidenze etiche.
Analisi del contesto
Aggiorna i punti 4.1/4.2 includendo, dove pertinente, il fattore climatico.
Coinvolgere la direzione
La cultura della qualità non è una procedura: servono evidenze concrete.
Pianificare la migrazione
In occasione del prossimo audit, senza interrompere l'operatività.
Certificarsi ora o aspettare?
Se hai bisogno della certificazione ora — per una gara, la qualifica SOA o un cliente — certificati subito sulla 9001:2015: è pienamente valida e la migrazione alla 2026 sarà un semplice aggiornamento. Aspettare significa perdere opportunità nell'attesa di novità che, per la maggior parte delle PMI, incidono in modo limitato.
Conclusione
Che tu debba certificarti per la prima volta o aggiornare un sistema esistente, conta muoversi con metodo. Ti aiuto a costruire o aggiornare la ISO 9001 in modo che regga l'audit oggi e sia pronta per la transizione 2026.